Ansia e attacchi di panico
Disturbi d’ansia, fobie, difficoltà di concentrazione, stress e attacchi di panico.
Psicologa e psicoterapeuta a Napoli
Uno spazio di ascolto e cura, costruito nel rispetto dei tuoi tempi e della tua unicità.
Chi sono

Laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova, sono psicoterapeuta a orientamento umanistico integrato.
Sono inoltre tutor DSA per il supporto nelle difficoltà di apprendimento e trainer formata per l’ADHD, con particolare attenzione alle difficoltà legate all’attenzione e all’iperattività.
Il percorso terapeutico viene costruito insieme alla persona, partendo dalla sua storia, dai suoi bisogni e dagli obiettivi che desidera raggiungere.
Aree di intervento
Ogni esperienza è diversa: il percorso più adatto viene valutato insieme durante i primi colloqui.
Disturbi d’ansia, fobie, difficoltà di concentrazione, stress e attacchi di panico.
Disturbi dell’umore, depressione, astenia, perdita di motivazione e sofferenza emotiva.
Difficoltà relazionali e sociali, dipendenza affettiva, relazioni tossiche e problematiche di coppia.
Elaborazione di eventi traumatici, disturbo post-traumatico da stress, violenza contro le donne e maltrattamento assistito.
Insicurezza, bassa autostima, consapevolezza personale e sviluppo delle proprie risorse.
Difficoltà di apprendimento, attenzione e iperattività, affrontate con interventi coerenti con le competenze professionali.
Difficoltà connesse al rapporto con il cibo, il corpo e l’immagine di sé.
Valutazione e trattamento delle difficoltà legate a schemi emotivi e relazionali persistenti.
Sostegno alla genitorialità e percorsi rivolti ai minori nel rispetto del consenso informato previsto.
Approccio terapeutico
L’approccio integra strumenti e principi provenienti da più orientamenti, selezionati in funzione della persona e del percorso concordato.
Richiedi informazioniIl primo colloquio permette di comprendere il disagio, i bisogni e il motivo della richiesta di aiuto.
Professionista e persona individuano insieme obiettivi importanti, realistici e raggiungibili.
Vengono chiariti modalità di lavoro, frequenza, durata delle sedute, onorario e condizioni del trattamento.
La relazione di fiducia costituisce la base per affrontare il percorso con consapevolezza e rispetto.
“Mai nulla di splendido è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sé ci fosse qualcosa di più grande delle circostanze.”
Lo studio
Un ambiente riservato e confortevole, pensato per favorire ascolto, tranquillità e dialogo.


Prima di iniziare
Il primo colloquio serve ad ascoltare la richiesta, raccogliere le informazioni utili, comprendere il problema e definire insieme gli obiettivi. La professionista presenta il proprio modo di lavorare e chiarisce durata e frequenza delle sedute, onorario, pagamenti e condizioni del percorso. La persona può descrivere il proprio disagio, fare domande e valutare se si sente accolta e se può affidarsi alla terapeuta.
Non è possibile stabilirlo in anticipo. La durata dipende dalla natura della problematica, dal livello di sofferenza, dagli obiettivi e dal tempo trascorso dalla comparsa del disagio. Tempi e frequenza vengono concordati tra persona e terapeuta e possono essere rivalutati durante il percorso.
Non è necessario raccontare tutto né farlo subito. È importante condividere ciò che si ritiene significativo e ciò che ci si sente pronti a dire. La terapeuta accompagna questo processo con ascolto, vicinanza emotiva e domande, rispettando sempre i tempi della persona.
Il percorso può essere utile solo quando la persona riconosce una difficoltà ed è disponibile a incontrare un professionista. È possibile incoraggiare un familiare a chiedere aiuto, ma la scelta deve essere sentita come propria. Lo stesso professionista non prende normalmente in carico individualmente più componenti dello stesso nucleo quando ciò crea incompatibilità cliniche.
Sì. Lo psicologo è tenuto al segreto professionale secondo il Codice deontologico. Le informazioni possono essere condivise solo nei casi e nei limiti previsti dalla legge e dalla deontologia, ad esempio quando esistono gravi pericoli per la vita o la salute della persona o di terzi.
Per incontrare un minore è necessario il consenso informato di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela. Di norma è richiesta l’autorizzazione di entrambi i genitori. Prima dell’avvio, la professionista incontra gli adulti responsabili per illustrare modalità e obiettivi dell’intervento.
Recensioni
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Contatti
Per una prima richiesta non è necessario inserire nel messaggio informazioni cliniche o dati particolarmente sensibili.
Approfondimenti
Una selezione di risorse esterne già presenti nel precedente sito.
Definizioni e informazioni per riconoscere le diverse forme di violenza.
Leggi l’approfondimento →Un approfondimento sul ruolo del supporto psicologico nella funzione genitoriale.
Leggi l’approfondimento →Uno spazio di ascolto rispettoso dell’identità e dell’esperienza della persona.
Leggi l’approfondimento →Un approfondimento sulle relazioni di coppia e familiari.
Leggi l’approfondimento →Informazioni sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, sui segnali da riconoscere e su come chiedere aiuto.
Leggi l’approfondimento →Un approfondimento dell’Istituto Superiore di Sanità sui sintomi depressivi e sul loro impatto nella vita quotidiana.
Leggi l’approfondimento →Come distinguere l’ansia comune da una difficoltà persistente che condiziona il benessere e la quotidianità.
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